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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE ACQUAPENDENTE ONLUS

Attiva nell’Alta Tuscia Laziale, in particolare nel territorio di Acquapendente e zone limitrofe, l’associazione di Protezione Civile Acquapendente onlus ricopre da diversi anni un ruolo di prim’ordine nella prevenzione e nell’intervento tempestivo in situazioni calamitose quali alluvioni e incendi boschivi a livello locale, oltre che ad essere sempre in prima linea, qualora ce ne fosse la necessità, nell’apportare sostegno in situazioni critiche anche a livello regionale e nazionale.

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Trattandosi di un’associazione di volontariato e senza fini di lucro, è sempre vivo il bisogno di trovare nuove persone altruiste, motivate e con una spiccata propensione nell’aiutare il prossimo e prendersi cura dell’ambiente. Per questo qualsiasi individuo, purché maggiorenne, può fare richiesta di unirsi al resto dei volontari, che saranno ben lieti di accoglierlo all’interno dell’associazione!

 Basta inviare una richiesta attraverso il form che si trova nella pagina contatti.

Consigli utili: cosa fare…

IN CASO DI INCENDIO

Se avvisti delle fiamme o anche solo del fumo telefona al 1515 per dare l’allarme. Non pensare che altri l’abbiano già fatto e cerca di fornire maggiori informazioni possibili necessarie per localizzare l’incendio;

cerca una via di fuga sicura: una strada o un corso d’acqua. Non fermarti in luoghi verso i quali soffia il vento. Potresti rimanere imprigionato tra le fiamme e non avere più una via di fuga;

stenditi a terra in un luogo dove non c’è vegetazione incendiabile. Il fumo tende a salire e in questo modo eviti di respirarlo;

se non hai altra scelta, raggiungi la parte già bruciata: cerca di attraversare il fuoco dove è meno intenso, ti porti così in un luogo sicuro;

l’incendio non è uno spettacolo, non sostare lungo le strade: intralceresti i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.

IN CASO DI ALLUVIONE

Se sei in un luogo chiuso:

non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita;

non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile;

se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori evitando l’ascensore: si può bloccare;

aiuta gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio;
chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati;

non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata;

limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi. Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

Se sei all’aperto:

allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere;

raggiungi rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare; fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc;

evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato;

evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso.
Dopo l’alluvione:

segui le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc;

non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze. Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere;

verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico: se necessario, chiedi il parere di un tecnico. Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati. Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione: potrebbero essere contaminati.

IN CASO DI TERREMOTO

Da solo, fin da subito:

allontana mobili pesanti da letti o divani;

fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti; appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete;

metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, puoi fissare gli oggetti con del nastro biadesivo.

in cucina, utilizza un fermo per l’apertura degli sportelli dei mobili dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa;

impara dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce;

individua i punti sicuri dell’abitazione, dove ripararti in caso di terremoto: i vani delle porte, gli angoli delle pareti, sotto il tavolo o il letto;

tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, e assicurati che ognuno sappia dove sono;

informati se esiste e cosa prevede il Piano di Protezione Civile del tuo Comune: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti in caso di emergenza.

Elimina tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possano rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari.